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Il
Vostro
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Controlli
NON Distruttivi
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PARTNER
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Controllo
Ultrasuoni
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I
Controlli non Distruttivi (CND), sono gli esami, prove e rilievi condotti
impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione
o l'asportazione di campioni dalla struttura in esame. |
per
la Qualità
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Quindi
la caratteristica fondamentale di questo tipo di prove è poter verificare
i particolari in esame senza distruggerli e senza interferire sul materiale
in prova. |
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Il
metodo di rivelazione dei difetti con ultrasuoni è l'applicazione tecnologica
del fenomeno dell'eco. Questo è generato dalla riflessione delle onde sonore
che rimbalzano contro la superficie di un ostacolo e ritornano al punto
di partenza, visualizzando sullo schermo dell'oscilloscopio la posizione
e
la dimensione del difetto. |
I
Controlli non Distruttivi rappresentano uno strumento irrinunciabile per
il controllo finale del prodotto.
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I
controlli sono eseguiti da tecnici qualificati:
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II°
livello (SNT-TC-1A e CICPnD)
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Controllo
Magnetoscopico |
Controllo
Radiografico |
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Per
Informazioni
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Sfruttando
il principio del magnetismo dei materali metallici, il controllo permette
di rilevare i difetti superficiali e sub-superficiali; utilizza come mezzo
rilevatore la polvere di metallo colorata, visibile ad occhio nudo, ma in
alcuni casi viene usata la polvere "fluorescente", visibile con
particolari lampade a Luce UV (Lampada di Wood). |
Quando
i raggi X, onde elettromagnetiche, passano attraverso l'oggetto da esaminare,
vengono assorbiti in funzione dello spessore e della densità della materia
attraversata.
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I
raggi X che riescono ad attraversare il materiale, impressionano una lastra
fotografica posta dietro l'oggetto da esaminare. A seguito dello sviluppo
fotografico la lastra risulterà più o meno annerita nelle sue diverse zone,
in funzione della dose di radiazione assorbita. |
sigmatre@sigmatre.it
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Controllo
Liquidi Penetranti |
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| Questa
prova sfrutta la capacità di alcuni liquidi di penetrare, per capillarità
e non per gravità, all'interno dei difetti superficiali (cricche, cavità,
ecc). La bassa tensione superficiale e la buona bagnabilità di questi liquidi,
ne assicurano la penetrazione anche all'interno di discontinuità sottilissime. |
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28
marzo 2005
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